Considerazioni Finali

Come già accennato, la necessità dell’acquisizione 3D di tale opera è volta alla volontà di riportarla in luce e di suscitare curiosità negli studiosi, portandoli a tramutare il tutto in un progetto cartaceo, non solo per replicarla, ma anche per poterla riaggiustare.

La digitalizzazione, ma soprattutto la trasformazione in dato tridimensionale non è stata semplice, necessitando un grande numero di acquisizioni fotografiche delle varie parti e parecchi mesi di lavoro grafico sul computer, sebbene il risultato finale non si riveli dei migliori: molte parti che dovrebbero risultare lisce appaiono invece frastagliate o butterate che ho cercato di appianare lanciando il filtro “Laplacian Smooth” durante la lavorazione del modello su MeshLab.

La scelta di utilizzare VisualSFM per il processamento dei dati è motivata dal fatto che il suddetto software è in grado di elaborare dataset di grandi dimensioni anche in dettaglio ed è un free tool che può essere scaricato gratuitamente.

Per quanto concerne la descrizione dell'abitazione e la sua storia mi sono servita dell'elaborato finale che ho redatto per la laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali del novembre 2017 e che è possibile consultare (cliccandovi sopra oppure scrivendo a : g.petacco@lacasavolante-lagomarsini.com) per saperne di più e scoprire quali altre singolari invenzioni sono state da lui realizzate.

Copyright ©La casa volante by Greta Petacco